Come affettare e conservare al meglio
il nostro prosciutto


affettare

Il prosciutto con osso lo si conserva appeso in un luogo asciutto e buio, a una temperatura di 15°C - 16°C. Il taglio andrà fatto con un coltello lungo e ben affilato dopo aver posto il prosciutto nell'apposita morsa. Affettando si toglierà di volta in volta la cotenna e lo stucco protettivo; arrivati all'osso si girerà il prosciutto nella morsa e lo si affetterà dall'altra parte. La parte magra al taglio andrà coperta con una pellicola protettiva alimentare o con un foglio di carta stagnola.

Il prosciutto disossato intero o a tranci va conservato in un luogo fresco o in frigorifero (+5°C a +10°C):
L'eventuale patina bianca che potrebbe formarsi sulla parte magra è solo una normale ossidazione che la carne fa a contatto con la luce.
Una volta aperta la confezione, non usate più il sacchetto di plastica e coprite la parte magra del prosciutto con una pellicola protettiva alimentare.
La contenna andrà tolta di volta in volta, pulendo soltanto la parte che andrà affettata. Per una migliore riuscita del taglio, il prosciutto va messo sull'affettatrice con la parte grassa in alto.

affettare

Il prosciutto disossato intero si taglia con l'affettatrice iniziando dalla parte chiamata fiocco (che è anche la parte di cui è stato tolto l'osso), riconoscibile dalle graffe di cucitura (1). Dopo aver affettato circa 1 kg. di prosciutto, questo viene affettato partendo dalla punta (2) e continuando fino al termine, togliendo la cotenna di volta in volta.

 

Il prosciutto disossato a metà o in tranci viene affettato partendo dall'inizio e continuando sino alla fine.

affettare
affettare
affettare
Mezzo prosciutto
Trancio di stinco
Trancio di punta

 

In alcuni prosciutti si possono trovare nella parte magra, dei piccoli granuli bianchi: non si tratta di sale ma solamente di "tirosina", una sostanza naturale che si crea con la stagionatura e che generalmente capita nei prosciutti più dolci e stagionati.

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